Ma quanto costa vivere in Portogallo nel 2019 (dopo il “período da troika”)

Alcuni mesi fa abbiamo dato un’occhiata al costo della vita in Portogallo, è arrivata l’ora di fare un aggiornamento registrando le variazioni nei prezzi al consumo e non solo. 

In futuro gli economisti distingueranno la storia del Portogallo tra un prima e un dopo “a troika”, ma già ora i giornalisti e il governo distinguono i periodi: il ministro delle Finanze, Mário Centeno, sottolinea che il Paese deve garantire “una continuità dell’attuale ciclo di sostenibilità finanziaria”, in attesa di un nuovo ciclo politico.  E poiché il principale datore di lavoro in Portogallo continua ad essere lo Stato, gli aumenti salariali riguarderanno il livello più basso della P.A.

Tuttavia il salario minimo, dopo una serie di scioperi (tra i dipendenti statali e P.A.) è salito a 600 Euro mensili.  Pensioni portoghesi. Per compensare l’inflazione prevista per il 2019 ci sarà un aumento minimo delle pensioni dell’1,6% secondo la formula di aggiornamento automatica, alla quale vanno aggiunti contributi straordinari destinati ai pensionati che dispongono di minori risorse, il che significa che a partire da questo mese le pensioni aumenteranno tra i 6 ed i 41,8 Euro. 

Secondo i dati forniti dall’INE (Istituto Nazionale di Statistica), l’aumento dell’indice dei prezzi al consumo (escluse le abitazioni) a dicembre 2018 è di 0,99%.  Ovviamente se si dovessero includere le abitazioni, con gli aumenti in corso, la variazione sarebbe molto più alta; in compenso, sul portale dell’INE si possono consultare i prezzi delle abitazioni al metro quadro per le città portoghesi con oltre 100.000 abitanti in base al quartiere di ubicazione dell’immobile https://geohab.ine.pt/index.html?locale=Pt-pt 

Si tratta di un osservatorio immobiliare agli esordi, infatti i dati riguardano il primo e secondo semestre 2018 (ce ne siamo occupati qui) ma non siamo riusciti a reperire le fonti dei dati forniti, tuttavia è un passo avanti nella trasparenza dell’informazione ai consumatori.  In salita anche gli affitti: 1,15% è il valore che serve da base per calcolare il coefficiente utilizzato par l’aggiornamento annuale degli affitti, e che prevede un aumento di 1,15 Euro per ogni 100 Euro di affitto. 

Costo dei trasporti urbani e dei beni e servizi sono in aumento.  Per i trasporti urbani è previsto un aumento dell’1,14%, così a Lisbona il biglietto del Carris/Metro passerà da 1,45 a 1,50 Euro, il biglietto giornaliero multitrasporto Carris/Metro/Transtejo sarà invece di 9,50 Euro, 15 centesimi in più.

Saranno più cari anche bollo e autostrade.  L’azienda pubblica Infrastrutture del Portogallo (IP) ha annunciato che nel corso del 2019 aumenterà i pedaggi autostradali del 22% nella rete di sua competenza e in crescita dell’1,3% sia l’ISV che lo IUC.  Cosa sono? L’ISV è l’imposta sui veicoli che si paga all’acquisto, (e anche sull’importazione di veicoli con targa straniera e che in Portogallo è decisamente alta, ognuno può calcolarla online https://impostosobreveiculos.info/isv/simulador-isv/ impostando cilindrata, valore delle emissioni di CO2 e anno di immatricolazione e contestualmente viene calcolato anche lo IUC, il bollo auto

Pare che le auto meno inquinanti dovrebbero essere esenti dall’aumento, ma non siamo riusciti a verificare per quali emissioni di CO2. Carburanti altalenanti.  Il prezzo dei carburanti varia in continuazione, ma in un’ottica di aumenti: la riduzione della tassa sui prodotti petroliferi ed energetici di 3 centesimi al litro (solo sulla benzina) annunciata a novembre 2018 è stata mitigata dagli aumenti in base al decreto pubblicato sul Diário da República (la Gazzetta Ufficiale Portoghese)  il 04 gennaio, e che incideranno per 1,5 centesimi sul gasolio e 2 centesimi per litro sulla benzina.   

Assicurazioni.  Il premio assicurativo delle assicurazioni non sembra aver subito aumenti, tuttavia la nostra assicurazione salute è aumentata del 15% anno su anno: abbiamo chiesto informazioni e gentilmente il nostro agente ci ha fatto notare che siamo più vecchi di un anno.  Quindi se ogni anno l’assicurazione aumenta del 15%, siamo avvisati.  Potrebbe esserci un’altra spiegazione.

Può essere, ripetiamo, può essere che la multa di 12 milioni di Euro comminata in dicembre dall’antitrust portoghese (Autoridade da Concorrência) a Fidelidade e Multicare per aver costituito un cartello abbiano spinto queste società ad aumentare i premi assicurativi, rifacendosi sugli assicurati.  Le motivazioni addotte dall’antitrust parlano di pratiche restrittive della concorrenza assicurativa nei rami lavoro, salute e automobile.  Tutto può essere.

Telecomunicazioni. Gli operatori Nos e Meo hanno già aumentato le tariffe dell’1,4% in base al tasso d’inflazione aggiornato (secondo i loro dati) mentre la Vodafone non ha ancora deciso.

E’ stato annunciato un alleggerimento della bolletta elettrica nel mercato regolato, che dovrebbe ridursi di un 3,5%, ed infatti il 09 gennaio abbiamo ricevuto la comunicazione dalla nostra utility che confermava questa riduzione e ci informava anche del diritto di recesso entro 14 gg dal ricevimento della comunicazione (no, no, continuate così!).

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Non sono previste variazioni nei prezzi del gas, né nelle nostre tariffe municipali di acqua e raccolta rifiuti.

Capitolo beni di consumo: tra quelli essenziali, in aumento il costo del pane, in quanto, secondo l’Associazione di categoria, il prezzo delle farine è aumentato del 10% negli ultimi 3 mesi e per far fronte all’aumento dei salari minimi a 600 Euro si impone una crescita dei prezzi.  Altri aumenti previsti per quanto riguarda il tabacco e le bevande zuccherate.

Le nostre FONTI: INE.pt, Publico.pt, Jornal.pt, Observador.pt, MEO.pt, Fidelidade, noticiasaominuto.com. 

E la nostra cassetta postale.

Feliz Ano Novo!

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